ECM_MOVEEGOpro Safe MOVE: il sistema anticollisione certificato da ECM

Ente Certificazione Macchine, da sempre impegnata a rendere più sicuri gli ambienti e le attrezzature di lavoro attraverso la verifica del rispetto dei requisiti imposti dalle normative vigenti, ha recentemente certificato un nuovo sistema anticollisione per carrelli elevatori. Si tratta di EGOpro Safe MOVE, un dispositivo studiato appositamente per ridurre al minimo il rischio di incidenti tra carrelli elevatori e personale nelle aree di lavoro.

EGOpro Safe MOVE si compone di un display con allarme integrato, posizionato in cabina di guida e dei sensori di rilevazione ad ampio raggio che vengono applicati al carrello elevatore, più un dispositivo di protezione individuale Attivo – DPI attivo – indossato dall’operatore che lavora intorno al veicolo in movimento. Il sistema segnala in tempo reale al guidatore, mediante un allarme visivo e sonoro, la presenza e la posizione di personale dotato di DPI attivo, che si trova nell’area pericolosa intorno al carrello in movimento.

Potendo vantare una lunga e consolidata esperienza in materia di verifica dei requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro, Ente Certificazione Macchine ha certificato l’intero sistema EGOpro Safe MOVE, realizzato e prodotto dall’azienda Advanced Microwave Engineering. Abbiamo inoltre intrapreso l’attività di certificazione per valutare la corretta applicazione dell’attrezzatura componente al carrello elevatore, attraverso i test necessari per garantire il perfetto funzionamento dell’insieme. La collocazione di questo dispositivo sulla macchina apporta un valore aggiunto al veicolo, migliorando la sicurezza degli operatori e delle persone presenti nell’area dove opera il carrello, e garantendo ai datori di lavoro di aver assolto agli obblighi di legge. Le normative vigenti riguardanti i Requisiti essenziali di Sicurezza prevedono infatti che, nell’adeguamento dei mezzi, si renda necessario garantire la sicurezza anche nei casi di uso “anomalo prevedibile” ed “uso scorretto ragionevolmente prevedibile”, inoltre l’obbligo del ricorso alla “migliore tecnologia disponibile”.